Le innovazioni che faranno il trasporto di domani (3)

Gli schermi saranno sempre piu’ onnipresenti nell’abitacolo della vettura: sul cruscotto, sul parabrezza, sul volante, accessibili ai passeggeri che siedono dietro.. Girando tra i diversi stand, si percepisce che la prossima tappa sara’ quella di uno schermo all’esterno del veicolo, essenzialmente destinato a dialogare con gli utenti della strada.

Il concetto della Smart Vision EQ (gruppo Daimler), visibile allo stand della Mercedes, e’ di uno schermo sulla parte anteriore del cruscotto che grazie a delle frecce, con un gioco di colori o anche semplicemente di parole, informa il pedone o il ciclista che sta per girare, fermarsi o camminare. Un sistema equivalente si trova su dei veicoli concepiti dalla Toyota.
Ford, intanto non ha propriamente parlato di uno schermo come equipaggiamento delle vetture sperimentali del costruttore americano, ma di grandi diodi luminosi che trasmettono messaggi con l’aiuto di cambiamenti di colore e di intensita’ degli stessi.

Questa ricerca di dialogo tra vettura ed umani e’ necessaria per l’arrivo dei robot-taxi, senza autista (e in alcune circostanze anche senza persone a bordo). Gli scambi di sguardi o di gesti hanno la loro importanza. La futura assenza di guidatori ha bisogno di reinventare queste interazioni.

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