I biocarburanti emettono piu’ CO2 che la benzina e il diesel

biocombustibles

I biocarburanti sono sempre di piu’ presi di mira in virtu’ dei loro perversi effetti: deforestazione, scomparsa delle colture alimentari, aumenti dei prezzi delle derrate alimentari… ma anche emissioni di gas ad effetto serra.

Uno studio della Ong europea Transport&Environnement (T&E), pubblicato lo scorso 25 aprile, stima che i biocarburanti, ben lungi dall’essere virtuosi per il clima, emettono di fatto piu’ gas ad effetto serra che non i combustibili fossili (benzina e diesel).

L’associazione fa riferimento ad un vasto studio fatto fare dalla Commissione europea e pubblicato a marzo che presenta un nuovo bilancio degli impatti dei biocarburanti, in termini di emissioni e di superfici coltivabili, in prospettiva del 2020.

A questa data, in Europa, il 5% del biodisel sara’ mediamente incluso in 1 litro di diesel. Ora, secondo lo studio, 1 litro di biodiesel emette l’80% di gas ad effetto serra, piu’ che un litro di diesel.

Risultati: il biodisel causera’ un aumento del 4% di emissioni di gas ad effetto serra (GES) rispetto allo scenario di un diesel puro. Sarebbe l’equivalente, secondo T&E, di 12 milioni di vetture in piu’ sulle strade europee.

Questo aumento di emissioni cade al 3,5% per tutti i biocarburanti mescolati (biodiesel e bioetanolo), dopo che il bioetanolo permetterebbe, per suo conto, di ridurre dello 0,5% le emissioni di GES rispetto al carburante.
Piu’ in dettaglio, il litro di biodiesel emesso dalla colza rappresenta l’1,2 volte in piu’ di emissioni rispetto al litro di diesel; quello di soia, due volte in piu’ di emissioni, e quello dell’olio di palma, tre volte di piu’.

Ora, queste tre coltivazioni rappresentano, secondo lo studio della commissione europea, due terzi dei biocarburanti in Ue da oggi al 2020.

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